17.06.13
Possedere un pet riduce il rischio di disturbi cardiaci

Gli animali da compagnia fanno talmente bene al cuore da ridurre il rischio di soffrire di disturbi cardiaci. Ad affermarlo dalle pagine web della rivista Circulation è Glenn Levine, docente al Baylor College of Medicine di Houston (Usa), secondo cui “possedere un pet, in particolare un cane, è probabilmente associato a un rischio ridotto di malattie al cuore”. Per giungere a questa conclusione Levine ha revisionato, insieme a un team di esperti del settore, gli studi sul tema condotti fino ad oggi. 

Ne è emerso che probabilmente avere con sé un animale da compagnia riduce i fattori di rischio cardiovascolare e aumenta la sopravvivenza fra chi ne soffre;  

è il cane ad essere il peggior nemico del rischio cardiovascolare: costringendo i padroni all'attività fisica quando deve essere portato a passeggio i cani promuovono l'esercizio indispensabile per la salute cardiovascolare;

possedere un animale domestico può essere associato con minori livelli di pressione sanguigna e di colesterolo e con una minore incidenza dell'obesità;

gli animali possono influenzare positivamente il modo in cui il corpo reagisce allo stress.

 

Ciò che è meno chiaro – ha concluso Levine – è se sia il fatto di adottare o di acquistare un animale domestico a portare a una riduzione del rischio cardiovascolare in chi ha già una malattia preesistente. Ulteriori ricerche, inclusi studi di qualità migliore, sono necessari per rispondere in modo più definitivo a questa domanda”.

 

Da Salute 24 ("Il Sole 24 ore" 15/05/2013)

 

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